mercoledì 13 settembre 2017

Recensione: "RICETTE PER CHIARIRE " di Amy Lane



Genere: M/M, Contemporaneo

Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 85
Prezzo: € 6,63 (ebook)
Uscita: 01 Agosto 2017
Traduttore: Martina Nealli



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Sinossi:   

Un libro della serie Il curioso ricettario di Nonna B

Una domenica mattina, Emmett Gant esce di casa deciso a confessare al padre una cosa importante, ma scopre che l’uomo è venuto a mancare. Ora, a quasi tre anni di distanza, il giovane non riesce a capire con chi stare: la ragazza dalle guanciotte da criceto e la famiglia numerosa, o Keegan, il vicino di casa che, pur non avendo una famiglia, lo rende felice con la sua sola presenza?

Ci vuole qualcosa per schiarirsi le idee.

Per fortuna, la mamma del suo migliore amico possiede un libro di ricette capaci di snebbiare le menti più confuse, e Emmett ne viene subito conquistato. Quando il libro lo segue fino a casa, lui e il vicino decidono di preparare un piatto “per chiarire”, e quello che segue è davvero chiarissimo – e forse anche un po’ sorprendente, soprattutto per la sua ragazza. Emmett dovrà quindi riflettere sul passato e sulla cosa importante che voleva confessare al padre, se non vuole rischiare di rovinare la ricetta per l’amore perfetto.


 La serie “IL CURIOSO RICETTARIO DI NONNA B” è così composta:
1 – Ricette per chiarire di Amy Lane
2 – Smarrito lungo la strada di Marie Sexton
3 – Per i pomeriggi di pioggia di RJ Scott











Come sempre la Lane non mi delude mai; è veramente una delle poche autrici che, anche nelle esigue pagine di un racconto breve, mi colpisce dritto al cuore, mi fa emozionare e, appena terminata l'ultima pagina, mi fa venire voglia di rileggere il libro, in un loop continuo!

Oltre a raccontarci la storia di due ragazzi che si innamorano, questo delizioso racconto ha  come sottofondo un'altra delle mie passioni: la cucina! L'immagine del vecchio, consunto e vissuto ricettario di Nonna B, che passa di mano in mano, che aiuta a chiarirsi le idee è qualcosa di confortante e che riesce a mettermi in pace col mondo.

Il mio amore per la cucina nasce dall'amore per il cibo. Amo i dolci e; sebbene sia in dieta ferrea, trovo davvero rilassante cucinare torte da portare come dono ad amici e parenti.

Nonna B è una presenza confortante in tutta la storia. Entra in scena per far capire al giovane Emmet che è arrivato il momento di vivere la vita appieno, uscire dall'anonimato e superare il grande dolore che l'ha colpito, ma che non ha ancora del tutto metabolizzato. Emmet ha perso il padre ormai da tre anni, ma non è ancora in pace con se stesso perché non è mai riuscito a confessargli di essere, da sempre, attratto dai ragazzi. Purtroppo non aveva molto dialogo col genitore e, per paura di essere rifiutato, non è mai riuscito a parlargli col cuore in mano.I suoi pensieri alle esequie del padre sono colmi di struggimento:


“Papà, sono gay. Papà, sono gay e non te l’ho mai detto. Sono gay, e sono quasi morto quando questo ragazzo mi ha spezzato il cuore, e non so se posso essere gay, e farmi spezzare il cuore ed essere uomo ora che non avrò più te ad aspettarmi a casa, seduto sul portico, pronto a farmi da papà. “Papà, avevamo così tante cose da dirci. E siamo sempre rimasti in silenzio. So che in questo silenzio c’erano tanti ‘ti voglio bene’… dovremo farceli bastare.”

Preoccupati dall'idea di piangere? Non temete. La Lane ha certamente la straordinaria capacità di far versare lacrime, tante lacrime, ma anche di creare dei bellissimi finali dolci, mai stucchevoli, inserendo dei personaggi al di sopra delle righe che smorzano la tensione e che, sono sicura, strapperanno anche voi delle sicure risate!

Se da una parte abbiamo Emmet, un po' triste e che non riesce a confessare a nessuno di essere gay, dall'altra abbiamo l'irruento e spiritoso vicino di casa, Keegan, dal cuore d'oro e leggermente sboccato:

“Keegan era il suo vero nord. Emmett ne era stato attratto dalla prima volta che il ragazzo aveva superato la siepe di rose per portargli i biscotti e la propria comprensione...

“Papà,” riuscì a dire Emmett, traendo coraggio dalla sfrontatezza di Keegan. “Papà, questo è Keegan. Ed è una persona straordinaria. Non sta mai zitto, ma… va bene così. Ne ho avuto abbastanza, di silenzio. Con lui, saprò sempre se mi vuole bene oppure no. Io… io credo che gliene vorresti anche tu.”

Keegan sembra essere sempre spensierato e senza problemi, ma ha un cuore grande ed è la giusta medicina per Emmet:


“Beh, ci sarà un negozio aperto. Ma d’accordo. Dio, sono troppo vecchio per mettermi a pomiciare in un cimitero. Quindi gambe in spalla, e muoviamoci.”...

“Oh, sta’ zitto.” “Mai.” Emmett si fermò un istante, e si guardò alle spalle, domandandosi ancora una volta quale dolore e quali storie celasse suo padre, che non sarebbero mai venuti alla luce. “No, Kee. Ti giuro solennemente che non starò mai zitto. Mai. È la promessa migliore che posso farti.” Keegan scosse la testa. “Okay. Adesso ho la certezza assoluta che sia amore.”

Che dire poi della dispettosa gattina George? Quella in primo piano sulla copertina del libro è proprio lei:

“Cavolo. Avrebbe dovuto ricomprargliela. Lanciò uno sguardo torvo a George. “Sei una gatta cattiva!” la rimproverò. George mostrò tutta la propria afflizione leccandosi il didietro. “Gatta cattiva!”.

Il resto del racconto scorre senza altri guai per la giovane coppia; Emmet ha già sofferto abbastanza e, avendo il ricettario compiuto la magia, è arrivato il momento che torni a casa:

“Ho aggiunto qualche appunto al libro di ricette che mi hai dato. Vuoi che te lo riporti?”“No,” disse Flora, in tono deciso. “No. Lo tenete tu e il tuo ragazzo. E magari verrà il giorno in cui anche voi lo affiderete a un ragazzino dagli occhioni grigi trovato seduto sul portico.”

Qualcosa mi dice che il ricettario a breve farà la ricomparsa per aiutare qualcun altro...

Ps: il libro riporta volume 2 perché questa è una serie a più mani con coprotagonista appunto un ricettario!







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