giovedì 1 settembre 2016

Recensione: "IL CONTRATTO" di Elle Kennedy.







Genere:  New Adult
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Prezzo: € 4,99 (e-book)
Uscita: 5 Agosto 2016







Sinossi:

Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di nessuna popolarità. Ora si è presa una bella cotta per il ragazzo più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come fare per farsi notare?
Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari della scuola, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame finale e poter diventare un giocatore professionista…E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine dell’anno. In cambio, Garrett fingerà di uscire con lei per accrescere la sua fama: a quel punto tutti la noteranno di sicuro. Ma qualcosa va storto e quel bacio in pubblico, tra Hannah e Garrett, non sembra poi così falso…


La serie “Off Campus” è così composta:
1. IL CONTRATTO - The Deal
2. The Mistake 
3. The Score
4. The Goal




La prima domanda che mi sono posta alla fine della lettura è stata: ma di quale contratto stiamo parlando? Già immaginavo scenari alla 50 sfumature o contratti del mondo sportivo che impedivano l’evolversi della storia d’amore. Nello scenario più tetro un contratto tra padre e figlio dai risvolti psicologicamente devastanti. Insomma, il titolo di questo romanzo mi desta ancora dubbi. È ardito intitolare un romanzo ‘Il contratto’ alla luce dell’evoluzione del genere rosa, forse un semplice ‘Il patto’ avrebbe fatto la differenza. Ma chi sono io per fare queste ipotesi? Sono una semplice lettrice che trova il titolo del romanzo di Elle Kennedy inappropriato. Punto.
Questo è uno sport romance sul mondo dell’hockey universitario. È il primo volume della serie ‘The Campus’, edito Newton Compton, che prevede altre tre uscite sugli altri membri della squadra di hockey della Briar University.
I protagonisti sono Hannah e Garrett. La trama dai pov alternti è scontata: lei è quella intelligente, lui è lo sportivo bello circondato dalle ragazze più attraenti. Dapprima lei è restia a intavolare persino una semplice conversazione con lui, poi si conoscono, si innamorano, fanno tanto tanto sesso e alla fine scoprono che non possono vivere l’uno senza l’altro. Molti penseranno che sia un romanzetto rosa di poco valore e di certo lo è se ci limitiamo a pensarla come ho descritto fino ad ora. Al contrario, il romanzo offre molti spunti di riflessione: per esempio, la figura dello studente sportivo ignorante, la relazione padre/figlio, la rinascita dopo uno stupro, la cattiveria della società, la solidarietà tra amici e la violenza casalinga.
Partiamo da Garrett. È bello e bravo, è ammirato e ricercato da molte ragazze che vogliono solo entrare nel suo letto e lui da bravo volpino accontenta le sue fans e sa che non c’è nessuna che al momento punta alla conquista del suo cuore, quindi perché non approfittare? Il discorso cambia quando un brutto voto in Etica filosofica lo costringe a guardarsi intorno, non per cercare il modo di ‘truffare’ la prof, ma per guadagnarsi la promozione studiando seriamente. Per puro caso scopre che Hannah ha avuto il voto massimo e da quel momento scatta la conquista della ragazza per farsi aiutare a studiare. Ecco qui: un bravo ragazzo, per di più bello che vuole farcela con le sue forze, che vuole meritarsi il voto che gli verrà attribuito. È lo stesso ragazzo che purtroppo ha un passato doloroso con un padre dal nome famoso che si comporta più da allenatore senza cuore che da genitore affettuoso che avvicina il figlio al mondo dello sport. I problemi non si limitano a questo, ma anche a combattere la cattiveria, l’ira e la malvagità di quest’uomo che riversa su chi gli sta accanto tutto il suo malumore. Insomma, questo ventenne ne ha già vissute parecchie e il suo incontro con Hannah, che non è immune da un passato disastroso, gli cambierà la vita. Quindi benvenuto a Garrett nel nostro cuore, uno studente universitario, giocatore di hochey, appassionato di storia e dotato di tanta tanta pazienza, che con lo stesso impegno vuole meritarsi il suo ruolo di capitano della squadra e di fidanzato di Hannah.
Hannah è la studentessa modello: attenta, puntuale, precisa, è poco socievole a causa di una brutta esperienza del passato che le ha tolto la fiducia nel prossimo. La moda non le interessa ed apparire è l’ultimo dei suoi problemi, come rivela il suo guardaroba che nasconde un fisico da urlo. La sua intelligenza, irriverenza e impertinenza la rendono un personaggio molto piacevole e i suoi scambi verbali/telefonici con Garrett sono deliziosi. Hannah è un’anima ferita, ma affronta la vita a testa alta: studia e lavora, è costretta a vivere lontana dai suoi affetti più cari, ma cerca di farsi forza per risollevare il suo umore e non lasciarsi vincere dalle avversità. Vive con il suo dolore e l’ingresso di Garrett nella sua vita programmata è dapprima un tremendo fastidio, ma poi scopre una persona gentile, disponibile e buona, il contrario del mito del giocatore di hochey più sexy che intelligente dell’università.
La frase che ricordo e che mi ha colpito di tutto il romanzo è ‘A piccoli passi’. La storia di Garrett e Hannah è permeata da questo stile di vita se vogliamo chiamarlo così. Da perfetti sconosciuti i due studenti diventano amici, ma senza forzare le tappe, fino a riconoscere nell’altro qualcosa che riscalda e riempie il loro vuoto. A piccoli passi affronteranno anche il loro passato per uscire vittoriosi. Grazie ad un linguaggio giovanile, a volte sporco come lo è quello dei ragazzi, ironico, divertente, stuzzicante, il lettore legge un romanzo rosa e tra le righe scopre tanti temi importanti che non appesantiscono la scrittura, anzi la rendono più interessante. Finalmente vediamo una coppia di ventenni non necessariamente persa dietro a soldi, sesso, vita notturna e feste. Qui ci sono due ragazzi che piano piano si conoscono e da soli rivelano all’altro la propria verità. Un dono immenso che Garrett e Hannah si fanno reciprocamente perché la loro anima è bella, sono sinceri e leali nonostante il diavolo ci abbia messo più volte lo zampino. Si divertono, ma sanno quando è il momento di essere seri. Hanno amici leali, burloni, ma fatti dello loro pasta. Speriamo che i prossimi romanzi della serie su alcuni degli altri studenti dell’università siano altrettanto piacevoli e coinvolgenti.











Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...