giovedì 9 luglio 2015

Recensione: "IL PROFUMO DEL SUD" di Linda Bertasi



Genere: Romance storico
Editore: Self-Publishing 
Pagine: 279
Prezzo: € 1,99
Uscita: 6 giugno 2015

Dove trovarlo: 





Sinossi:
Porto di Genova 1858 - Venuta a conoscenza del suo scomodo passato, Anita Dalmasso decide di partire per il Nuovo Mondo. La traversata dell’Atlantico segnerà profondi mutamenti nella sua vita: l’incontro con l’affascinante uomo d’affari americano Justin Henderson e quello con Margherita Castaldo, liberale e impavida proprietaria terriera. Giunta a New York seguirà la nuova amica nella sua piantagione a Montgomery e qui sarà conquistata dalle bianche distese di cotone, dai profumi e dai colori del profondo Sud americano, con i suoi contrasti e le sue ingiustizie. Il destino avrà in serbo per lei non solo il rosso della passione, ma anche i travolgenti venti di guerra che si profilano all’orizzonte e che porteranno un’intera nazione alla guerra civile, sconvolgendo ancora una volta il corso della sua esistenza.

SECONDA EDIZIONE CON CONTENUTI INEDITI E LA PREFAZIONE DI ADELE VIERI CASTELLANO

QUALIFICA DI MERITO COME ‘AUTORE COMMENDEVOLE’ AL VII PREMIO LETTERARIO EUROPEO ‘MASSA CITTA’ FIABESCA DI MARMO E MARE’


BLOG UFFICIALE AUTRICE: http://lindabertasi.blogspot.it/ 

BOOKTRAILER:




L’autore:
LINDA BERTASI nasce nel 1978. Appassionata di storia e letteratura inglese, collabora con blog letterari, case editrici e web-magazine in qualità di redattrice e articolista.
Gestisce personalmente il suo blog ufficiale dove da ampio spazio agli emergenti con segnalazioni, interviste e recensioni GRATUITE.
Nel Gennaio 2010, pubblica il romance contemporaneo “Destino di un amore”, cui fa seguito nel Febbraio 2011 il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” che le vale, nel 2012, la Medaglia d'Argento al XXIII Premio Letterario 'Valle Senio'.
Nel Maggio 2013, pubblica il romanzo storico sentimentale “Il profumo del sud” che le vale la qualifica con merito di 'Autore commendevole' al VII Premio Letterario Europeo 'Massa città fiabesca'.
Sempre nel 2013, ha curato diverse prefazioni e dall'ottobre 2014 è membro dell'associazione EWWA  in qualità di socia ordinaria. 
Proprietaria di una piccola realtà commerciale nella provincia di Ferrara, vive assieme al marito e alla figlia.



“Il profumo del sud” esplora il periodo storico intorno al 1860, in cui il fermento politico e sociale scuote l’Italia e l’America. Linda Bertasi offre un ripasso accurato, narrando dettagli curiosi, sulla proclamazione del Regno d’Italia e sulla guerra civile in America, con attenzione anche alle conseguenze tragiche. Mi ha convinto la soluzione di affidare una parte della panoramica storica alle lettere che riceve la protagonista, Anita. Gli eventi sono filtrati attraverso le vicende e lo sguardo di questa giovane caparbia, coinvolta su entrambi i fronti: italiana, si imbarca per il Nuovo Mondo in cerca del riscatto.
I personaggi appaiono credibili nel carattere e per la cultura in cui vivono. Straziante quanto accade alla famiglia Spencer, ritratto di una realtà purtroppo vera per l’epoca. Sono invece rimasta perplessa dalla frattura temporanea che subisce l’amicizia tra Anita e Margherita. Tra i personaggi secondari, mi ha colpito Christopher: lui è il tipo di uomo di cui ha bisogno Anita… e non solo lei! Sensibile, acuto, affidabile, passionale nell’intimità: conquisterà il cuore delle lettrici. Non a caso il mio ragazzo è simile a lui... forse anche per questo l’ho apprezzato.
L’impetuoso Justin rappresenta invece la tentazione dell’amore travolgente, di cui cade vittima anche Anita, e che può portare solo guai. La loro storia non mi ha entusiasmato: ho trovato irrazionale una scelta di Justin e non mi ha convinto il rapporto con Anita. La conoscenza tra i due e l’invaghimento di lui sono attendibili, ma sembra che i loro sentimenti maturino all'improvviso e in modo illogico. Tanto che la loro relazione viscerale mi è parsa stonata. Mentre ho gradito l’evoluzione del legame tra Cristopher e Anita.
Da premettere che le vicissitudini amorose non sono preponderanti perché amalgamate con gli avvenimenti e il contesto. Avviso a chi preferisce le scene piccanti: niente sesso esplicito!
Considero lo stile uno dei punti di forza del romanzo: a tratti poetico, risalta con naturalezza l’atmosfera e il modo di esprimersi dell’epoca, trascinando nella lettura.
Assegno 4 stelle per il coinvolgimento nell’intreccio in cui si mescolano le passioni, le storie private dei personaggi e gli eventi storici che hanno forgiato la società.



1 commento:

  1. Grazie infinite per questa bella recensione, Valentina non è la prima lettrice ad aver preferito Jones a Justin. Grazie a questo meraviglioso blog <3

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