sabato 20 giugno 2015

Recensione: "SOFFOCAMI" di Chiara Cilli

 



Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 362
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 12,38
Uscita: 1 Giugno 2015






Sinossi:
Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo.
Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni.
Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo. 
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo.
Poi mi hanno rapita. 
Così ho preso la figlia di Nikolayev.
Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo.
Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò.


**Attenzione** 
Dark Contemporary Romance
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.


La serie "BLOOD BONDS" è così costituita:
1. SOFFOCAMI
2. Distruggimi
3. Uccidimi 

L'autrice:
Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal fantasy all'urban fantasy, dall'erotico al dark romance. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.



‘Soffocami’ è il primo episodio della trilogia ’Blood Bonds’, genere Dark Romance. Quindi, niente sentimentalismi, niente Amore, niente palpitazione di cuore. Questo è un romanzo dai toni molto duri, dai colori foschi e dai protagonisti dal carattere forte e indomabile. Ma è un romanzo, quindi, frutto della fantasia, a volte perversa, di una brava autrice!
Chi conosce Chiara Cilli sa benissimo a cosa va incontro. A me piace la sua capacità narrativa di saper mantenere il lettore legato alle pagine del romanzo. Oltre al voler sapere come andrà a finire questa storia, trovo efficaci l’ambientazione e la scelta dei personaggi. La Romania, il castello antico… nella mente del lettore già si delinea l’immagine di un cattivo per eccellenza e l’analogia è appropriata ed è anche spinta oltre, ma ‘un oltre’ sconfinato.
Mi aspettavo di leggere un romanzo crudo ma la realtà è andata ben oltre. In realtà alcune scene mi hanno disturbato. Quelle scene in cui la cattiveria e la crudeltà sono descritte allo stato puro senza alcuna mediazione. Ma sono in perfetta sintonia con il genere di appartenenza.
Non c’è fantasia che deve intervenire a colmare le parti mancanti. C’è tutto e tutto è descritto nei minimi particolari: dalle violenze fisiche a quelle psicologiche, dal dramma interiore vissuto dai protagonisti Alexandra – sopravvivere è essenziale - e Henri – vendicarsi sì o vendicarsi no - alla ricerca di uno stralcio di umanità sia in Armand, fratello di Henri, sia nel pseudoeroe Aleksej.
Nonostante ‘Soffocami’ sia un Dark Contemporary Romance ho avuto l’impressione di essere stata catapultata indietro nel tempo, al periodo medievale. L’uomo comanda, la donna obbedisce. L’uomo aggredisce, la donna subisce. Fino a quando non arriva questo angelo di donna che cerca di sovvertire questa dinamica pagando a caro prezzo le conseguenze dei suoi gesti fuori dagli schemi imposti dai suoi aguzzini.
Sono molto incuriosita dal seguito e non solo perché il finale non è autoconclusivo. Sono curiosa di sapere la reazione dei tanti personaggi secondari che sono stati presentati, soprattutto le figure femminili. Sento come se il personaggio di Alexandra abbia il ruolo di togliere il velo alle altre donne del romanzo. Mi aspetto di leggere di una rivoluzione in casa del cattivo e aspetterò con ansia la pubblicazione del secondo volume per fare una seconda corsa in queste montagne russe di delirio, di veleno e di odio puro.





1 commento:

  1. Awwwww GRAZIE per questa stupenda recensione, Antonella!!!
    Sono contentissima di essere riuscita a catturarti :D ♥

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