lunedì 24 marzo 2014

Recensione: MEMORIE E PECCATI. L'AMANTE DI PAPA BORGIA di Elena e Michela Martignoni.



Memorie e peccati. L'amante di papa Borgia è un breve romanzo inedito che segna l’esordio della collana di narrativa Fleurs. In linea con la vena noir che segna l'intera produzione Mezzotints, le storie di Fleurs raccontano legami carnali, amori virati in passioni folli e oscure. Indagano gli aspetti più nascosti del dark eros.




Genere: Romance Storico / Erotico
Editore: Mezzotints Ebook
Collana: Fleurs
Pagine: 105
Prezzo: € 2,99
Uscita: 20 Marzo 2014

Inizi del XVI secolo: Giovanna «Vannozza» Cattanei, madre di Cesare e Lucrezia Borgia, appare ormai anziana e sfiorita, ma rimane la donna sensuale e vitale che è sempre stata. Rievoca la sua storia con Rodrigo, poi papa Alessandro VI, dal primo incontro nella bottega d’arte dei Cattanei: lui è un celebre cardinale di sangue spagnolo, lei un’affarista e una donna sposata. Ma questo, nel clima amorale e godereccio della Roma di fine Quattrocento, non impedirà loro di intraprendere una relazione segnata da una rara e profonda intesa e da un travolgente erotismo. È in un maggio profumato di rose che si consuma il loro primo amplesso, e Rosa sarà per sempre il nomignolo esclusivo di Rodrigo per Giovanna. Il marito si fa da parte di fronte all’importante amante della consorte, così come faranno i due successivi sposi di Vannozza. E la sua storia è anche quella degli amatissimi figli avuti da Rodrigo, in particolare Cesare, il bel tenebroso che ammalia le donne e primeggia sui campi di battaglia, e Lucrezia, l’archetipo della dark lady, seduttrice ma anche pedina nei giochi di potere del padre e dei fratelli. Vite segnate tutte in egual misura da sensualità, tragedia e intrighi, ammantate da un velo di nera leggenda.




Dalla Prefazione di Maria Teresa Casella
 

Pochi autori sono stati capaci di versare in parole lo spirito dell'epoca, di esplorare la psicologia dei personaggi offrendo al lettore un'esperienza singolare dell’affascinante, sinistra umanità comune a tutti i Borgia. Elena e Michela Martignoni sono riuscite nell'intento attraverso esplorazioni narrative di grande efficacia: Requiem per il giovane Borgia, Vortice d'inganni e Autunno rosso porpora. Con Memorie e peccati. L'amante di papa Borgia, le autrici hanno fatto di più, evocando una antica marea. Le pagine sono nuove rive sulle acque burrascose del XVI secolo. Il freddo, le correnti calde, le insidie dei gorghi, possiamo sentire ogni fremito attraversare la pelle dei personaggi: il cardinale Rodrigo Borgia, eletto papa Alessandro VI, i figli Cesare, Juan, Jofrè, la magnifica Lucrezia. A raccontarci di loro sarà una testimone d'eccezione, la vera protagonista del romanzo:Giovanna Cattanei. La stirpe di Alessandro VI si forma nel suo cuore, prima che nel grembo. Lascio che sia Giovanna a presentarsi, proprio come nel romanzo: «Lui mi chiamava Rosa, ma io sono Giovanna Cattanei. A Roma però, per tutti sono, e sempre sarò, madonna Vannozza.» Le sorelle Martignoni dipingono Vannozza con ogni sfumatura di colore, ogni chiaroscuro, svelandola eccitante nella sua fierezza, irresistibile nella sua dissolutezza, femmina nel senso più pieno del termine.


Le autrici:
Le sorelle milanesi Elena e Michela Martignoni sono autrici di romanzi storici di ambientazione rinascimentale incentrati sulla famiglia Borgia (Requiem per il giovane Borgia, Tea 2004, Vortice d'inganni, Corbaccio 2007, Autunno rosso porpora, Corbaccio 2010). Le loro opere sono state pubblicate con successo anche in Spagna (Algaida Historica Ed.).
Oltre al romanzo storico, scrivono racconti di genere noir, tra i quali Il gallo di Ferrara, antologia Eros &Thanatos Supergiallo Mondadori 2010, e Mannaia, Milano Nera 2012.
Nel 2013, sotto pseudonimo, hanno pubblicato con Corbaccio una serie poliziesca che ha ottenuto il Premio delle Arti e della Cultura.
Curano una rubrica di recensioni letterarie per la rivista Storia in rete. Di prossima uscita per Mondadori un romanzo storico imperniato sulla figura di Guidobaldo di Montefeltro.





RECENSIONE A CURA DI ANGELA D'ANGELO:

La storia ha un fascino misterioso, il fascino di notizie che si mischiano e si perdono nelle opinioni, di gesta che si tingono di fantasia, di azioni che si vestono d’immortalità.
Vannozza Cattanei
Non c’è animo che sfugga al piacere di ascoltare un racconto, che non si lasci sedurre dalla complessità e dalle contraddizioni di ciò che è vero solo per metà.
E di mezze verità, di miti e di contrasti è costellata la storia di un’epoca, quella di cui protagonisti erano i Borgia.
La storiografia, la letteratura e finanche il cinema, si sono lasciati ammaliare dalle personalità uniche di Rodrigo, dei suoi figli Cesare, Lucrezia, Juan e Jofrè.
Il Papa gaudente, il figlio spietato, la sposa bambina, hanno contribuito alla costruzione di modelli, di topos che si sono rincorsi nei secoli. Sono diventati protagonisti incontrastati di tempo e di una società, la cui cultura pare incarnarsi nei loro vizi.
C’è però una dimensione intrigante che un romanziere più di uno storico può cogliere, quella fatta di personaggi secondari, che non cambiano gli avvenimenti ma che in molti casi li influenzano.
Rodrigo Borgia
Elena e Michela Martignoni, con un’onestà punteggiata d’immaginazione, nel romanzo “Memorie e peccati. L'amante di papa Borgia”, sono riuscite nell’impresa di ricostruire la storia attraverso le memorie di una donna, Vannozza Cattanei, che per anni ha conosciuto l’amore del Papa.
Notti di passioni, tragici ricordi e dolorose considerazioni, ci accompagnano nella parabola di ascesa e rovina di una famiglia tanto temuta quanto ammirata.
Il romanzo, tuttavia, è di più, molto di più. È l’indagine delicata e appassionata della psicologia di una donna destinata ad amare un solo uomo, per il quale era una delle tante; è l’acuta esplorazione dell’amore viscerale di una madre per i propri figli; infine, è l’attento ritratto di una donna la cui forza traspare nelle sue opere e nella capacità di affrontare le controversie della vita.
Cesare Borgia
Vannozza felix si alterna a Vannozza infelix in un ritmo serrato, scandito da ricordi ricchi di amore, passione ed erotismo, e da altri in cui morte e dolore le straziano l’animo.
Le due autrici non risparmiano nulla al lettore. In un centinaio di pagine riescono a giocare con i sentimenti in modo sublime, creando un’immedesimazione forte e sincera.
L’identificazione è tale che si è portati a giustificare ogni gesto e ogni pensiero, vedendo nell’ottica dell’epoca anche i comportamenti più scellerati.
Fin dalle prime battute, si smettono i panni del ventunesimo secolo e ci si cala negli anni in cui le donne erano pedine politiche, gli uomini straziati da perversioni e dediti all’assassinio, in cui le cariche ecclesiastiche erano svuotate di ogni valore spirituale.
Il punto di vista privilegiato che ci viene offerto è quello di una donna protagonista perché amante e madre, ma pur sempre osservatrice silenziosa.
Juan Borgia
Elena e Michela sono riuscite a parlare di Vannozza, dei suoi amori e dei suoi peccati in modo democratico, privo di giudizi e condanne. Attraverso i suoi ricordi hanno ricostruito in modo preciso la società del XVI secolo, sono riuscite a far sentire il profumo della corruzione, del sesso e del potere, a tratteggiare immagini ora di opulenza, ora di decadenza e miseria.
Il ritratto dei Borgia è intenso, vivo e pulsante di sentimento, sapientemente dipinto, con gusto e preparazione.
Una scrittura potente, struggente e forte arricchisce una storia entusiasmante, in cui ogni frase esprime erotismo e passione. Il lessico, ricco e piacevole, al momento giusto si sporca, aumentando la forza evocativa delle parole e delle frasi.
Lucrezia Borgia
Le sorelle Martignoni hanno creato un piccolo gioiello, che ha in sé il rispetto per la storia ma anche l’incanto della fantasia, coniugando verità, supposizione e romanzo.
Memorie e peccati. L'amante di papa Borgia” inaugura la collana Fleurs della casa editrice Mezzotints Ebook con eleganza e raffinatezza, riuscendo a incarnare entrambe le pulsioni su cui si fonda il progetto letterario: Eros e Thanatos.
La curatrice della collana, la bravissima Maria Teresa Casella, con un intuito che nasce dalla sua grande esperienza, ha selezionato un testo valido e bello, ci ha permesso di conoscere due autrici dall’innegabile talento, creando le premesse per un percorso editoriale che di sicuro ci sorprenderà.
Un esordio a cinque stelle per Elena e Michela, nella speranza di poter leggere presto le loro future storie.





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5 commenti:

  1. Sono colpita dalla profondità di questa recensione. Angela, sei stata davvero brava e, soprattutto, hai colto appieno la cifra del romanzo, la peculiare, torbida sensualità di Vannozza Cattenei e dell'atmosfera borgiana. Ti ringrazio davvero tanto per l'eccellente presentazione di Fleurs e di Memorie e peccati, il titolo d'esordio, opera delle sorelle Martignoni.
    Un abbraccio con gratitudine a te e a Karin, bravissime blogger di Insaziabili letture.
    Terri Casella

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    1. Grazie mille Teresa. Il testo ha inaugurato la collana degnamente e da lettrici sono contenta delle nostre eccellenze italiane, tra cui figuri anche tu <3

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  2. Che dire? Anche da parte nostra un grande grazie per l'analisi lusinghiera,che ha colto l'entusiasmo e l'amore che ci hanno accompagnate nella scrittura. Un complimento particolare ad Angela e a questo blog che ha un nome stupendo... le letture non si devono mai saziare, c'è tanto ancora da scrivere e da leggere!!! w le letture!
    Elena e Michela Martignoni

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    1. Grazie e ancora complimenti per il bel lavoro di approfondimento che avete fatto su una figura sfuggente eppure fondamentale nella storia.
      Leggervi è stato un vero piacere ^_^

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  3. Bellissima recensione, complimenti!

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